Molte persone si preoccupano di conoscere la propria posizione previdenziale solo quando si è prossimi al pensionamento. Il rischio è di avere brutte sorprese perché si scopre l’assenza dei contributi obbligatori a causa di omissioni da parte dei datori di lavoro oppure per il mancato accredito dei periodi lavorativi da parte dell’Istituto previdenziale o ancora per anomalie riguardanti i propri dati anagrafici che per quanto possano essere banali, comportano ritardi di mesi nella liquidazione della pensione.
Le casistiche riguardanti i periodi mancanti sono molte, elenchiamo quelle più ricorrenti:
- Errori anagrafici
- Assenza dei contributi figurativi
- Omissione dei contributi da parte del datore di lavoro
Essere in possesso del proprio estratto contributivo è come avere l’estratto del nostro conto corrente bancario e deve essere verificato con la stessa, o maggiore, attenzione per potere avere la certezza che la propria domanda di pensione sia un adempimento svolto con serenità al riparo di brutte e dannose “sorprese”.