La revisione della pensione consente di incrementare l’importo dell’assegno previdenziale richiedendo all’INPS di includere nuovi contributi relativi a periodi precedenti la data di inizio della pensione.
Quando posso richiedere la revisione? È possibile, ad esempio, che alcuni contributi non siano stati considerati perché versati successivamente al calcolo iniziale della pensione. Questo fenomeno era più comune tra i lavoratori autonomi, ma può verificarsi anche tra i dipendenti, ad esempio, nel caso di pagamenti arretrati effettuati dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
In generale, e in situazioni specifiche, si può sospettare che nel calcolo della pensione manchino contributi che sono stati effettivamente versati.
Quando presentare la domanda di revisione Puoi inoltrare la richiesta in qualsiasi momento; tuttavia, prima la presenti, più a ritroso potrai andare con la data di decorrenza degli importi arretrati che ti spettano