Infortuni e Malattie professionali: danno in franchigia

Giovanni, un dipendente di una piccola azienda, ha avuto un incidente sul lavoro e ha denunciato l’accaduto all’Inail. Dopo la chiusura del caso, ha ricevuto una notifica in cui veniva riconosciuto un danno biologico pari al 3%. Ha contattato Denafa Legale Caf Patronato, per capire perché non ha ricevuto nessun risarcimento dall’Inail nonostante la percentuale fosse stata riconosciuta.

La domanda di Giovanni ci offre l’opportunità di spiegare il funzionamento del sistema di indennizzo per il danno biologico a seguito di un infortunio o una malattia professionale, in vigore dal luglio 2000. La normativa prevede quanto segue:

  • Per danni fino al 5%, non viene fornito alcun risarcimento in quanto il danno viene considerato come una franchigia.
  • Per danni compresi tra il 6% e il 15%, viene fornito un risarcimento unico in forma di capitale, calcolato in base a una tabella che tiene conto dell’età e della percentuale riconosciuta.
  • A partire dal 16%, viene stabilita una rendita mensile.

La nostra assistenza a Giovanni non si è limitata a spiegargli questo, perché è sempre consigliabile far valutare dal medico-legale del Patronato la correttezza del riconoscimento ufficiale dell’Inail in caso di infortunio o malattia professionale. Questo vale anche per danni al di sotto delle percentuali indennizzabili, per diversi motivi: innanzitutto, nel caso in cui si verifichino futuri infortuni, le percentuali vengono sommate (ed è frequente che singoli eventi con danni rientranti nella franchigia, una volta considerati nel complesso, portino a raggiungere una percentuale indennizzabile!).

Inoltre, la normativa prevede che eventuali peggioramenti del danno possano essere rivalutati in termini di percentuale.

In sintesi, è consigliabile che fin dall’inizio vengano riconosciuti anche danni di entità minore, sia in seguito a infortuni che a malattie professionali, poiché ciò può facilitare il raggiungimento della percentuale indennizzabile in caso di futuri eventi.

In caso di infortunio o malattia professionale rivolgiti sempre a Denafa Legale Caf Patronato, per verificare che il danno biologico riconosciuto sia corretto!