Pensione Anticipata Lavori Usuranti 2022: Ecco i requisiti

La Legge Fornero del 2011 ha istituito, per tutelare i lavoratori impiegati in attività particolarmente faticose e pesanti, la possibilità di anticipare l’età pensionabile.

Le categorie dei lavori usuranti 

La normativa è attivabile dai soli lavoratori dipendenti (sia del settore privato che del pubblico impiego) che abbiano svolto nell’arco della propria vita lavorativa le seguenti quattro macro-categorie. 

Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti, cioè lavori in galleria, cava o miniera; lavori ad alte temperature; lavori in cassoni ad aria compressa; attività per l’asportazione dell’amianto; attività di lavorazione del vetro cavo; lavori svolti dai palombari; lavori espletati in spazi ristretti. 

– Lavoratori notturni che lavorano su turni e prestano la loro attività per almeno 6 ore, per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 64; lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo; 

Lavoratori addetti alla linea di catena impegnati all’interno di un processo produttivo in serie contraddistinto da un ritmo determinato da misurazione di tempi di produzione, che svolgono attività caratterizzate da ripetizioni costanti dello stesso ciclo lavorativo; 

– Lavoratori conducenti di veicoli di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo. 

Per accedere alla pensione anticipata, queste attività devono essere state  svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di servizio, o per almeno la metà della vita lavorativa complessiva. 

Gli “usuranti” quindi potranno accedere alla pensione con un’anzianità contributiva minima di 35 anni, un’età minima pari a 61 anni e 7 mesi ed il quorum della quota 97,6.