Chi potrà avere il Bonus 200 euro a luglio? Ecco le categorie che lo riceveranno

Chi potrà avere il Bonus 200 euro? Per adesso sappiamo che dovrebbe essere erogato nel periodo di luglio (per lo meno a luglio lo riceveranno dipendenti e pensionati). E’ questa l’indiscrezione sul bonus una tantum introdotto dal Decreto Aiuti 50/2022.

Queste le categorie che potranno ricevere il bonus una tantum di 200 euro:

  • lavoratori dipendenti;
  • pensionati;
  • lavoratori autonomi;
  • altre categorie: disoccupati, lavoratori domestici, percettori di Reddito di Cittadinanza.

 
Lavoratori dipendenti
In pratica il lavoratore dovrà andare a controllare le buste paga del periodo gennaio-aprile 2022 e controllare se è presente la suddetta riduzione contributiva dello 0,8% almeno una di quelle quattro buste paga: se la risposta sarà sì, allora si potrà beneficiare dei 200 euro sulla busta paga del prossimo luglio.

Pensionati
Anche per loro non ci sarà bisogno di fare domanda: sarà l’INPS, infatti, previa verifica dei requisiti, a versare d’ufficio l’indennità di 200 euro sulla mensilità pensionistica di luglio. E a proposito di requisiti, per i pensionati è stato invece mantenuto il tetto dei 35.000 euro annui di reddito quale discrimine fra aventi e non aventi diritto. Tale somma va intesa quale “reddito personale assoggettabile ad IRPEF, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, per l’anno 2021”; quindi temporalmente si tratta del reddito totalizzato dal pensionato nel 2021 e riportato nelle CU INPS 2022, considerando inoltre che non vanno inclusi nel cumulo dei 35.000 euro alcune eventuali fonti di reddito quali “i trattamenti di fine rapporto comunque denominati, il reddito della casa di abitazione e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata”.

Lavoratori autonomi
Per saperne di più bisogna attendere entro 30 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Aiuti, il provvedimento attuativo dove siano “definiti i criteri e le modalità per la concessione dell’indennità”.

Lavoratori domestici, disoccupati, percettori di Reddito di Cittadinanza e altri.
Per quanto riguarda i lavoratori domestici, ai fini del bonus viene indicato come unico requisito la presenza “di uno o più rapporti di lavoro alla data di entrata in vigore del presente decreto”: cioè al 18 maggio 2022 (pubblicazione in GU del Dl Aiuti) il lavoratore domestico deve avere almeno un contratto in essere presso una famiglia, in virtù del quale potrà poi fare domanda per ricevere il versamento dei 200 euro (domanda che potrà essere fatta anche tramite Denafa).

Vi è poi tutta una serie di soggetti che dovranno fare domanda per ricevere i 200 euro:

  • percettori dell’indennità di disoccupazione Naspi;
  • lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione agricola di competenza del 2021;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa i cui contratti sono attivi alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti, nonché iscritti alla Gestione Separata, il cui reddito derivante dai suddetti rapporti non sia superiore a 35.000 euro per l’anno 2021;
  • lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che nel 2021 abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate percependo un reddito, derivante dai suddetti rapporti, non superiore a 35.000 euro;
  • gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che nel 2021 abbiano almeno 50 contributi giornalieri versati con un reddito derivante dai suddetti rapporti non superiore a 35.000 euro;
  • gli incaricati alle vendite a domicilio con reddito derivante dalle medesime attività, nell’anno 2021, superiore a 5.000 euro, titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti.

Beneficiari del Reddito di Cittadinanza
Anche loro potrebbero rientrare fra i destinatari del bonus, che in questo caso verrebbe erogato unitamente alla rata mensile del RdC, ma l’INPS controllerà che nessuno dei componenti del nucleo (già percettore del RdC) sia al tempo stesso destinatario del bonus 200 euro in qualità di dipendente, pensionato, autonomo, disoccupato, ecc.